Blog · Mercato e prezzi

Rinnovo del contratto: la lettera che arriva d'estate (e cosa farci)

Una coppia legge dei documenti davanti al computer

Fra la fine di luglio e settembre arriva puntuale, spesso via email e con un oggetto che non allarma nessuno: «Comunicazione di aggiornamento delle condizioni economiche». È il momento in cui il fornitore ti dice che, dal mese X, il prezzo che paghi cambierà. Molti la leggono distrattamente in vacanza, e se ne accorgono in autunno guardando la bolletta.

Perché il fornitore può cambiare il prezzo

Un contratto di fornitura non è eterno: ha una durata, e alla scadenza le condizioni economiche possono essere aggiornate. Il fornitore può anche modificarle prima, se il contratto lo prevede e se ricorre un giustificato motivo. In entrambi i casi non può farlo di nascosto: deve comunicartelo per iscritto e con un preavviso, in modo che tu abbia il tempo di decidere.

La regola pratica da ricordare è una sola: quella lettera apre una finestra. Finché è aperta puoi cambiare idea senza pagare nulla. Se la lasci passare, le nuove condizioni si applicano e basta.

Le quattro righe da cercare

Le comunicazioni di rinnovo sono lunghe, ma quello che conta sta in pochi punti.

Cosa cercarePerché conta
La data di decorrenzaDa quel giorno paghi il prezzo nuovo. È anche il riferimento per contare il preavviso.
Il nuovo prezzo della materia energiaIn €/kWh per la luce, in €/Smc per il gas. È la voce su cui il fornitore compete davvero.
La quota fissaQuella che paghi anche a consumo zero. Un rinnovo può lasciare il prezzo invariato e alzare solo questa.
Fisso o indicizzatoCapita che un'offerta a prezzo bloccato si rinnovi come indicizzata, o viceversa. Cambia tutto.

Le tre cose che puoi fare

L'errore più comune

Confrontare il prezzo nuovo con quello vecchio, invece che con il mercato di oggi. Se il tuo prezzo passa da 0,12 a 0,14 €/kWh, l'aumento sembra il problema — ma la domanda giusta è un'altra: 0,14 è un buon prezzo adesso? A volte sì, e il rinnovo va accettato senza pensarci. A volte no, e allora quella lettera è l'occasione per uscire senza costi.

Ti è arrivata la lettera di rinnovo?

Mandacela insieme all'ultima bolletta: ti diciamo in modo chiaro se il prezzo nuovo è in linea con il mercato o se conviene muoversi. Gratis, e se stai già bene te lo diciamo.

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